Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
A 48 ore dai miei 44 anni, gli ultimi 22 sono stati dimenticati dai primi 22.
A 48 ore dai miei 44 anni, gli ultimi 22 sono stati dimenticati dai primi 22.
Voglio essere forte, o almeno sembrare forte ai suoi occhi.
Passo così tanto tempo con me stesso da subire irrimediabilmente la mia influenza.
Ci sono momenti in cui ti passa anche la voglia di esistere e altri invece dove ti accorgi che in realtà infatti non esisti.
La maggior parte usa il cellulare per parlare, pochi usano il cuore!
Non voglio inseguire con affanno la finta giovinezza presenziando locali alla moda, frequentando inutili comparse della mia vita, farmi fotografare esibendo sorrisi per il fotografo più annacquati dei mojito che sorseggio. A questa scelta contrappongo il calore di un rifugio domestico, un vecchio plaid sdrucito ad avvolgere i miei sogni, un film scadente del quale non vedrò il finale perché sceglierò di vestirmi di colei che amerò.
Osservo, cerco, qualcosa riesco anche a capire. Ma è sempre molto di più ciò che mi sfugge.