Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Sentirmi dire quello che devo o non devo fare è una cosa che non tollero. Io un cervello per ragionare ce l’ho.
Sentirmi dire quello che devo o non devo fare è una cosa che non tollero. Io un cervello per ragionare ce l’ho.
Libero è il canto del viandante che vive il suo cammino, egli sa che non esiste fine al suo avanzare verso il limpido orizzonte che scorge. La sua voce toccherà luoghi lontani e il vento si vestirà fiero dell’eco delle sue parole.Procede con passo certo il viandante scevro da inutili pesi, il suo pellegrinare tra le molteplici avversità, diverrà, leggiadro soffio tra i fiori odorosi del suo giardino, perché solo chi conosce la via, ha in mano la bilancia della saggezza.
La solitudine può essere una tremenda condanna o una meravigliosa conquista.
La solitudine unendosi alle anime semplici, le complica.
Il sentimentale è colui che vorrebbe godere senza addossarsi l’immensa responsabilità dell’agire e del giudicare.
Guidare è una forma spettacolare di amnesia. Tutto può essere scoperto, tutto può essere dimenticato.
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell’immaginazione.