Lailly Daolio – Stati d’Animo
Non sono una persona fatta di croci e credo, ma di Peccati e Sogni.
Non sono una persona fatta di croci e credo, ma di Peccati e Sogni.
Col tempo, la solitudine ti si intrufola dentro e non se ne va più.
Se non ti avessi amato forse avrei perso tanto, ma mai quanto sentirmi persa perdendo te.
Mi alzai. Tossii. Mi venne un conato di vomito. Mi infilai lentamente i vestiti. “Mi fai sentire uno zero!” Le dissi. “Non posso essere così tremendo! Devo avere anche qualche lato buono!” Finii di vestirmi. Andai in bagno e mi buttai un po’ d’acqua sulla faccia, mi pettinai. Se solo potessi pettinarmi anche la faccia, pensai, ma è impossibile.
Sono un’estremista tremendamente equilibrata nel mio estremismo.
Il bello di essere pazzi è il non rendersi conto di esserlo.
Assumono davvero forme strane le cose rotte che si cerca, alla meglio, di ricostruire. Ciò che si strappa farebbe meglio a rimanere spaccato, scucito a mostrare, orgogliosamente, tagli e ferite, anziché cercare di rattoppare con i soliti punti di sutura laschi e maldestri che, invero, fanno davvero uno scempio. Funziona così per tutto: bicchieri rotti, vetri scheggiati, unghie spezzate, cicatrici evidenti, cuori frantumati.