Lailly Daolio – Stati d’Animo
Non sono una persona fatta di croci e credo, ma di Peccati e Sogni.
Non sono una persona fatta di croci e credo, ma di Peccati e Sogni.
Una parte di me è estremamente romantica, ma l’altra è così dannatamente realistica.
La cattiveria non fa parte di me ma ogni tanto si insinua nella mia mente soprattutto davanti agli infami che trovo sulla mia strada.
Mi servirebbe un’altra me stessa per contenermi tutta.
Lo stomaco in subbuglio, la testa che scoppia e le lacrime che rigano il viso, o la voglia di spaccar tutto. Quell’odore nauseante che solo l’amara delusione conosce.
È inutile aspettarsi quello che vogliamo da chi ancora sappiamo se può darcelo.
Una rigida confusione mi intorpidisce, celata da una meschina normalità. Nascosto dietro respiri pilotati, dietro a sguardi clandestini. Non l’accetto ma nel rifiuto mi trovo schiavo di questa corrente, trascinato da una piena di problemi e domande. Vorrei essere chiaro, sapere cosa voglio, ma non riesco. Bloccato, impantanato senza sapere quale sia la cosa più giusta da fare. Mi trovo solo, razionalmente instabile. Potessi capire cosa vuole questo mio sangue, quale nome vuole per sé. Ribolle e mi sfianca, esanime senza risposte.