Eleonora Quadrini – Stati d’Animo
Una parte di me è estremamente romantica, ma l’altra è così dannatamente realistica.
Una parte di me è estremamente romantica, ma l’altra è così dannatamente realistica.
A lei capitava spesso di passeggiare per le strade e non di “vederle” soltanto le persone, ma di soffermarsi a guardarle. E capitava di ritrovare in loro un po’ della sua timidezza, persone con sorrisi finti, che lei aveva imparato a riconoscere, lei lo sapeva, perché erano uguali ai suoi, bastava soffermarsi a guardare i loro occhi spenti, vuoti per capirlo. Allora aspettava di incrociare il loro sguardo per salutarle con un sorriso, ma uno di quelli veri però, come per dire “ho guardato i tuoi occhi, riconosco quel vuoto. Anche se non so cosa ti stia succedendo, ne uscirai”. Anche se non le aveva mai viste o conosciute e mai le avrebbe più incontrate. Perché lei sapeva cosa significasse la mancanza di un sorriso e nessuno che sapesse leggere i suoi occhi.
Sai che c’è? C’è che ti stufi di ripetere sempre le stesse cose, d’implorare un qualcosa che non arriva mai, di avere sempre la stessa vita. A volte un sorriso o un piccolo gesto di buona volontà piace anche riceverlo, non solo farlo.
L’incostanza è l’unica costante della mia esistenza.
La voce del silenzio la si sente anche tra tanta gente…
Le cose possono cambiare, le cose devono cambiare prima o poi. È una continua lotta per restare a galla. Non c’è mai niente di semplice, mai niente di cui non si debba pagarne il prezzo prima o dopo. La vita non può essere solo questo, quindi so che qualcosa deve cambiare!
Quando ero giovane volevo cambiare il mondo, oggi che sono saggia vorrei cambiare me stessa.