Mariella Buscemi – Stati d’Animo
E le ali mi diventano scapole e le scapole si sgretolano sotto il peso di piume irrorate di paure.
E le ali mi diventano scapole e le scapole si sgretolano sotto il peso di piume irrorate di paure.
Se essere fragili significa essere capaci di soffrire allora custodirò la mia fragilità… perché non ho paura di mostrare di avere delle debolezze… non ho paura di chiedere aiuto quando non riesco a farcela con le mie sole forze… e non ho paura di ammettere che non sempre sono forte, che ci sono momenti di estremo sconforto, momenti di tristezza, momenti di disperazione… Io non ho paura di mostrarmi me stessa in un mondo di troppe maschere e pochi volti… e se mostrare il mio vero volto significa rischiare di soffrire… non mi importa… perché io confesso di essere fragile… e della mia fragilità, saprò farne una forza…
Odio quel senso di vuoto d’anima, odio aver timore, aver un angoscia che non sai da dove arriva. Odio quelle giornate, dove i no arrivano e ti senti talmente “sfortunato” da pensar tantissime volte prima di far un gesto anche il più banale. Vi capita anche a voi?
Per restare dentro un cuore si deve lasciare una traccia indelebile di se. Per farlo devi aver usato sincerità, amore e umiltà.
Lento a stento concede riposo il tormento.
Quei classici momenti in cui il cuore ti dice di fare una cosa, la testa di fare l’esatto opposto: un dualismo che difficilmente giungerà mai a una soluzione.
Quando te ne sei andato ti sei portato via un pezzo della mia anima ed è per questo che il mio ricordo resterà incastrato per sempre nella tua mente.