Elisa Pollesel – Stati d’Animo
Lento a stento concede riposo il tormento.
Lento a stento concede riposo il tormento.
Comprendo il tuo dolore; il mio è racchiuso in una conchiglia, in fondo al mare.
Aiutami. Non scorge approdi questo vascello fantasma.
Come un’aquila mi tuffo negli abissi dell’inconsapevole, per cercare di cogliere il nocciolo della vita e sentirne il torpore scorrermi dentro come una scossa.
Se non riesci ad immaginare quello che sento, pensa al rumore che può fare dentro un silenzio sospeso nell’attesa di vivere il cielo.
Foglie del tempo danzano nell’aria, per posarsi poi leggere in un angolo del cuore.
Illudi il mio cuore… Dimmi che questo tuo immenso vuoto… Ha il mio volto!