Michele Sannino – Stati d’Animo
E poi ci sono quei giorni che non vorrei mai che verrebbero, quei giorni che non hai voglia di fare nulla. Sarà la solitudine, sarà che non ho stimoli, sarà quel che sarà ma io non ho voglia di fare nulla.
E poi ci sono quei giorni che non vorrei mai che verrebbero, quei giorni che non hai voglia di fare nulla. Sarà la solitudine, sarà che non ho stimoli, sarà quel che sarà ma io non ho voglia di fare nulla.
Fra poco sarà Natale, la festa del perdono e dei buoni comportamenti verso gli altri. Ma non è la giornata dove si perdonano chi ha fatto del male con volontà di farlo. Certi dolori non si cancellano a Natale.
Gli scrupoli temono la luce e il rumore, ecco perché vengono a visitarmi di notte.
Ancora devo capire, ma chi potrebbe garantirmi l’esclusiva dei miei pensieri?
Possiamo volerci bene in un milione di modi, ma se non è sincero conta ben poco.
Ladri di tempo e di sogni: sono quelli che disturbano gli altri nel proprio mondo, senza uno scopo ben preciso, attirano la loro attenzione, fingono di aprire le porte del proprio cuore. E poi, appena riescono nel loro obiettivo, che nasce da motivazioni inesistenti, si dileguano, si allontanano da chi sono riusciti ad abbindolare. Questa non è astuzia, questa è cattiveria.
Sai quando scopri di essere al limite? Quando un giorno, per una stupidaggine, ti vengono le lacrime agli occhi. Quando una parola di troppo, un gesto insignificante ti colpiscono a fondo. Non significa esser fragili o deboli, ma aver sopportato troppe cose, troppo a lungo.