Michelangelo Da Pisa – Stati d’Animo
Gli scrupoli temono la luce e il rumore, ecco perché vengono a visitarmi di notte.
Gli scrupoli temono la luce e il rumore, ecco perché vengono a visitarmi di notte.
Ho scoperto una tremenda legge che lega il colore verde, il calore e la quinta nota musicale. Se mi chiedessero oggi se ho voglia di vivere, risponderei che non lo so, se mi chiedessero dove vorrei andare, risponderei: vorrei sparire il più lontano possibile.
Non vi è gioia senza dolore!
Siamo capaci di vivere con noi stessi?
Certe solitudini sono obese, occorrono moltitudini di mani per issarle. Non aver vergogna di tendere la tua in cerca di altre per rialzarti, non aver remore nel tendere la tua verso altre per aiutare a risollevarsi.
La mente sbatte dove il rimorso duole.
È dalle profonde incertezze che nascono grandi sicurezze. Si, proprio da li. Quando senti che senza qualcuno o qualcosa non puoi farcela, ma poi ti appoggi al fatto che proseguire soli è la cosa più giusta per te, accetti che ci sono persone che non meritano la sensazione che provi; ecco è proprio li che i tuoi piedi iniziano a spostarsi, piccoli passi, uno dietro l’altro. Ad ogni minuto eccoli divenire più decisi, fieri e sicuri di se. Ed ecco che da quella paura di non farcela, da quella tremenda incertezza di affondare e non sopravvivere, nasce quella bellissima sicurezza di se stessi, quella sicurezza che ti fa dire: “Ce l’ho fatta”! E ti fa sorridere al mondo intero e a chi un domani potrà vederti come il suo futuro ignaro del fatto che tu lo starai guardando come il tuo passato!