Patrizia Cosenza – Stati d’Animo
Sono stanca di muri di carne senza cuore, mi girano e rigirano l’anima senza fare rumore.
Sono stanca di muri di carne senza cuore, mi girano e rigirano l’anima senza fare rumore.
Libero è il canto del viandante che vive il suo cammino, egli sa che non esiste fine al suo avanzare verso il limpido orizzonte che scorge. La sua voce toccherà luoghi lontani e il vento si vestirà fiero dell’eco delle sue parole.Procede con passo certo il viandante scevro da inutili pesi, il suo pellegrinare tra le molteplici avversità, diverrà, leggiadro soffio tra i fiori odorosi del suo giardino, perché solo chi conosce la via, ha in mano la bilancia della saggezza.
Et ventis adversis (anche con i venti contrari).
Niente come tornare in un luogo rimasto immutato ci fa scoprire quanto siamo cambiati.
Il dolore è la tranquillità ricordata con sentimento.
La solitudine è un gran bel ricevimento dove ognuno balla per se.
Nel bel mezzo dell’inverno ho infine imparato che vi era in me un’invincibile estate.