Francesco Iannì – Stati d’Animo
Quando esauriamo le lacrime, non ci resta che ridere.
Quando esauriamo le lacrime, non ci resta che ridere.
Tanti si lamentano del freddo che fa fuori… io mi preoccupo del gelo che le persone hanno dentro, difficile da eliminare, guardo il soffitto e penso: se queste persone un giorno incontrassero un po’ di calore umano cosa succederebbe? Si scioglierebbero come neve al sole? Niente erano prima e niente continueranno a essere.
Tutti abbiamo: bisogno di luce bisogno di calore bisogno di amici bisogno di amore ma il nostro orgoglio ci fa vivere in una prigione da soli.
Prima di dichiarare i sentimenti a qualcuno sii certo della loro profondità.
Meglio avere lo spirito lacerato che il cuore spezzato.
È a pelle che si sentono cose a cui le parole non sanno dare nome.
Le chiacchiere non mi fanno paura, come non mi fa paura ciò pensa la gente, perché io sono me stesso ed un grande valore che mi accompagna da sempre la mia coscienza pulita e posso guardare sempre in alto e fissare gli occhi di chiunque!