Francesco Iannì – Stati d’Animo
Quando esauriamo le lacrime, non ci resta che ridere.
Quando esauriamo le lacrime, non ci resta che ridere.
Chi pensa troppo, rischia di vivere immerso nella propria testa, in una sorta di realtà…
Non legatevi alle apparenze, ossia agli acrobati trasformisti bravi ad apparire fuori pieni di letame dentro. No non legatevi ai fantasmi dei vostri occhi!
È vero che la distanza è solo un numero e due persone, insieme, possono sconfiggerlo, ma come si fa quando hai voglia di stringere una persona e ti rendi conto che quei numeri rovinano tutto?
Come ombra fugace la mia anima vaga nei meandri oscuri della notte, in cerca di una dimensione fatta di luce.
A volte abbiamo bisogno di fermarci e pensare. Ma pensare a cosa?
Spesso riusciamo a essere dei capisaldi per gli altri, ma non abbastanza forti per noi stessi.