Leybi Constanza Rosado Cabrera – Stati d’Animo
Amo la mia solitudine perché non mi lascia mai da sola.
Amo la mia solitudine perché non mi lascia mai da sola.
Godo di una piacevole solitudine che nessuno potrà mai comprendere.
La senti la persona che ama la parola, che crede ancora nel suo potere; la ricerca, la pesa, la intona, la corteggia, la inventa se necessario, la perde e la ritrova, la regala e la conserva, la brama e la ignora, la rincorre e l’aspetta, la tratta come una persona cara, una persona vera.
Quando si è Giovani, chiedere di essere amati per lo più si è castigati, chiedere di essere compresi per lo più si è incompresi, chiedere di essere perdonati per lo più si è allontanati, allora non chiedere, ama, comprendi, perdona come un uomo che con semplicità si attinge a bere in una sorgente di montagna dove vi fuoriesce dell’acqua Pura, Limpida, Fresca come è la tua vita.
La gioia non è nelle cose, è in noi.
La felicità di sentirsi adolescenti e di provare ancora l’emozione di guardarsi da lontano e non potersi sfiorare!
Non sono gli uomini sbagliati a ferirti, ma quelli giusti.