Michele Tommasini – Stati d’Animo
Pensieri concepiti in un momento di totale lucida pazzia.
Pensieri concepiti in un momento di totale lucida pazzia.
Non amiamo chi parla, ma chi vive, resta e dimostra.
Non mi bastano più le sensazioni voglio lasciarmi trasportare dalle emozioni.
La passione è come una sigaretta accesa: per goderla bisogna tirare altrimenti si consuma lentamente senza nessun piacere.
Non possiamo essere sicuri di tutto, è semplicemente impossibile perché siamo umani, però possiamo essere sicuri di quello che abbiamo dentro perché è nostro, e solo noi siamo in grado di capirlo, per cui dobbiamo essere coerenti e sinceri con noi stessi e comportarci in base a quello, provando a superare ogni cosa che possa trasformarci in una persona che non siamo.
Vivo la speranza che m’indossa! Vivo di tante definizioni e valori autentici. Vivo d’amore. Di sorrisi, ma anche di fallimenti e di cadute. Vivo guardando avanti nuove albe. Mi concimo di pugni, mi fortifico di lacrime. Ho ossa forti come il ferro, perché il tempo ha saputo temprarmi. Ho tatuato su cuore la “voglia di vivere” e sull’anima l’impronta acquisita dell’esperienza. Vivo di vita nella smisurata voglia di imparare e comprendere ancora cose nuove. Mi accingo al domani con mani forti e con mente aperta: “mi appresto a scrivere capitoli nuovi”. Tollerante e curiosa attendo che la realtà mi indichi nuove prospettive, mi delimiti i percorsi per poter raggiungere e creare nuovi sogni e desideri. Estrapolando da questo mondo l’indefinibile sostanza che si chiama volontà.
A volte non è una questione di antipatia e nemmeno di presunzione, ma è proprio una questione di principio mio personale. Un principio che mi fa provare quel senso di rifiuto nel confondermi, mischiarmi e confrontarmi con gente stupida e ignorante. È un rifiuto che parte dalla mente dovuto all’intelligenza per poi arrivare allo stomaco procurando nausea a causa del soggetto in questione.