Michele Tommasini – Stati d’Animo
Pensieri concepiti in un momento di totale lucida pazzia.
Pensieri concepiti in un momento di totale lucida pazzia.
I tuoi occhi sono persi nel vuoto, il tuo cuore grida, rabbia e doloretu sei una delle tante, troppe, che tenta di fuggire da quello,che non è un brutto sogno, ma una terribile realtà,un’altalena di illusioni, tormenti, violenze, tradimenti,di chi diceva d’amarti.Forse stai sperando in un raggio di luce, che possa scaldarti il cuore,anno calpestato i tuoi sogni di donna, non lasciare che calpestino,anche il tuo orgoglio.Ribellati non restare passiva a soffrire, per un non, essere umano,fai in modo che non possa nuocerti più, non pensare di essere capitatadalla parte sbagliata, chiedi aiuto, troverai chi potrà aiutarti ad uscirne.Poi troverai un compagno, che saprà donarti tutto l’amore che hai sempre desiderato,anche se non potrai dimenticare, il passato ti sembrerà come una foto sbiadita,con lui potrai tornare a vivere, ricorda tu non sei la causa.Combatti la giusta battaglia, troverai tanti amici pronti a combattere con tè.
Noi siamo sempre nel luogo dove si trova il nostro pensiero e non il nostro corpo.
Ridi, chi ti vuole male si ciba della tua tristezza. Tu ridi sempre e fallo morir di fame.
A volte ti chiedi se sarai mai felice come vorresti o come meriti. Sai che alla vita hai dato tanto ricevendo molto poco. Hai lottato, hai donato, hai riso e pianto fino allo sfinimento e continuerai a farlo ancora perché la vita va così. Gente che ti chiude la porta malgrado il bene fatto e persone che ti tendono la mano laddove non hai mai chiesto nulla.
Mi chiedo se ci sia più peccato nel seguire quello che sento o nell’ipocrisia di vivere ciò che non sono.
Il cervello entra in azioneper legittima difesa.Riesce a razionalizzare,rielaborare, eventi che altrimentisarebbero insopportabili.Rimane l’emotivitàda gestire, la parte più nobiledell’anima.Non temerla,lasciala defluire e fluire,come fosse un’onda del mare.Rigurgita il tuo dolore,grida la tua impotenza,davanti alle circostanze,non dipendono da te,sono imprevedibili,quindi non controllabili.Non giudicarti,non vergognarti,sii indulgente con te stesso.Libera la vulnerabilità,essa, risiede in ognuno di noi,ciò non significa sintomo di debolezza.