Sonny Foschino – Stati d’Animo
Ho bisogno di staccare dal mondo, ho bisogno di staccare da questa quotidianità che mi assale, da questa ruota che gira vorticosamente come la bobina di un film riavvolta che mi pare di vedere ogni giorno.
Ho bisogno di staccare dal mondo, ho bisogno di staccare da questa quotidianità che mi assale, da questa ruota che gira vorticosamente come la bobina di un film riavvolta che mi pare di vedere ogni giorno.
Il vestito che dona la bellezza interiore è l’amore e quello che ci fa re e regine è l’autostima.
O lo si ama o lo si detesta, è così da sempre, non ci sono sfumature; sguinzaglia ricordi, qualche rimpianto ed è scomodo da vivere. Mette ansia, lo si aspetta da sempre, non si vede l’ora che passi, perché in fondo misura la temperatura del tuo animo, mette a nudo il tuo umore. Un po’ il Natale svela subdolamente chi sei.
Sono una di quelle persone che non crede al “caso”. Non ci sono coincidenze ne colpi di casualità. Sono una di quelle persone che ama a volte chiudersi in se e parlare con se stessa/o. Una di quelle persone che ama la vera compagnia. Sono lunatica, un po’ pazza e non sempre buona, ho imparato ad adeguarmi benissimo a ciò che mi circonda. Ho imparato a difendermi, ignorare, fottermene e grazie a tutto questo godermi la vita.
Ho rinchiuso il mio cuore in uno scrigno. Quello che devo decidere ora è se conservare o buttare la chiave.
La semplicità è bellezza, verità, leggerezza. Le persone semplici sono le più belle, perché non indossano maschere, sono così come le vedi, umili, ricche non di “materia”, ma di bontà. Sono le persone perbene.
È debilitante l’enorme escursione termica che c’è tra la vita che ho dentro e il mondo là fuori.