Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Oh se i pensieri che lancio nelle fitte tenebre della notte potessero brillare anche la notte sarebbe illuminata!
Oh se i pensieri che lancio nelle fitte tenebre della notte potessero brillare anche la notte sarebbe illuminata!
Percorro la strada o percorro il tempo? Non so.Ma ciò che mi incanta è sempre l’orizzonte,perché una volta raggiunta la meta, ti accorgi che puoi andare più avanti…ma non sai quanto.
Desiderare le stelle, l’irraggiungibile. Se fossi immortale, passerei l’eternità a rimpiangere la morte.
Ci sono quei momenti in cui sei in lacrime, lo puoi dire o urlare al mondo intero, ti vedono ma ti ignorano perché la loro priorità sono loro e i loro problemi, senza tenere conto dei tuoi e quando cominci a parlare scompaiono.
Il primo vento autunnale si porta via le foglie dagli alberi lasciandoli spogli così come i miei ricordi di un’estate appena terminata.
La sensazione è simile a quella che si prova quando si è bambini, e manca una figurina per completare l’album. La si vuole, la si desidera e la si cerca. Solo che una volta completato l’album l’euforia la provi per pochi giorni, dopo di che la gioia che hai provato, man mano svanisce. È realizzi che quell’album non è più così bello, come quando era incompleto. È ne incominci un altro, è un altro ancora, finché non troverai quello la cui completezza ti renderà orgoglioso e soddisfatto per tutta la vita.
Voglio rimanere solo nel mio silenzio. Bloccare il tempo e capire se sono io che sbaglio sempre oppure è il mondo che gira cosi.