Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Non è la distanza fisica il problema, è quella mentale. La prima si colma con la volontà e l’impegno, la seconda nemmeno col teletrasporto!
Non è la distanza fisica il problema, è quella mentale. La prima si colma con la volontà e l’impegno, la seconda nemmeno col teletrasporto!
Io sono come il vento che sfiora le vellutate onde del mare, il vento che si posa e si lascia trasportare, e su e giù, giù e su vibra tra l’ignoto percorso.Non importa quale sia la rotta saltello di barca in arca e solo il tempo sa dove si scorga il porto. e così come le nuvole che si disperdono nel cielo notturno tinto di stellare quiete, e il mio pensiero respira l’odore dell’essenza, l’energia dell’amore che accarezza ogni giorno il natural vagare di me supino animale emozional-pensante…
Ho dormito, mi sono svegliato; respiro ancora, ancora vivo.
Un fatto è certo, nel nostro animo noi siamo consapevoli di quello che sentiamo per le persone che conosciamo, ma non avremo mai certezza di cosa loro sentono per noi.
I dubbi ti tormentano dentro, ma allo stesso tempo lasciano quel barlume di speranza, che ha un retrogusto quasi eccitante.
Inizio davvero a far fatica di riuscire a capire le persone, specialmente quelle che oggi ti dicono che non possono fare a meno di sentirti perché le fai stare bene, mentre poi ti ignorano al punto che ti domandi cosa hai fatto per meritare quell’atteggiamento nei tuoi confronti.
Mezz’ora d’ospedale e già desidero il cimitero.