Maria Viola – Stati d’Animo
Quando abbracci regali un po’ di te, doni il profumo dei tuoi pensieri, l’emozione del tuo esserci, il calore del tuo corpo, la dolcezza delle tue emozioni, quando abbracci ti doni con il cuore.
Quando abbracci regali un po’ di te, doni il profumo dei tuoi pensieri, l’emozione del tuo esserci, il calore del tuo corpo, la dolcezza delle tue emozioni, quando abbracci ti doni con il cuore.
Restare attaccati alla rabbia provoca soltanto muscoli in tensione.
Ho regalato parole a chi ne aveva troppe, ho donato il mio tempo a chi di tempo non ne aveva, ho lasciato il mio silenzio mentre andavo via.
L’inconsapevolezza di essere una bella persona. Sentirsi sempre come un emarginato, trovarsi in una piazza affollata e sentirsi solo. Notti passate a pensare di fuggire dalle poche persone che ami, per non ferirle e creagli problemi. Far finta che tutto vada bene, sorridere e scherzare essere sempre gioiosi. Al primo impatto tutto deve essere solo apparenza, per questo la vita si complica e si ci isola e si rimane soli.
Non riesco mai ad unire frasi con il pensiero che alberga nella mia anima, di fronte all’immensità di sensazioni che il mare può dare.
Nella rassegnazione c’è pur sempre un po’ di pace nel cuore.
L’urlo dell’assenza è un’enfasi d’appartenenza.