Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Non è la distanza fisica il problema, è quella mentale. La prima si colma con la volontà e l’impegno, la seconda nemmeno col teletrasporto!
Non è la distanza fisica il problema, è quella mentale. La prima si colma con la volontà e l’impegno, la seconda nemmeno col teletrasporto!
E quando ti senti solo come un fiore nel deserto, non mollare, che prima o poi arriva la pioggia per dissetarti.
E stanca, tengo stretta a me la speranza, senza lacrime perse, senza più voglia di credere, senza più forza, tengo stretta a me la speranza, la stringo all’anima mia, irrequieta alla vita, silenziosa cammino, nell’anima mia la speranza sorride, è tempo, tempo di guardare avanti, di non pensare più, a quel passato che lega e stringe con dolore un passato, passato non tanto passato!
Non dimenticherò i giorni bui, non scorderò i dolori e la rabbia che ho provato. Non mi dimenticherò di chi li ha causati e inflitti. Ma se oggi sono qui è perché principalmente mi sono sempre e solo ricordata di “me”! Di quanto valga e di quanto poco meritassero coloro che nella mia “fine” abbiano tanto sperato.
Se hai nascosto un ricordo, le canzoni lo trovano.
Non sono sempre forte e sono stanca di sentirmi dire che sono una persona forte! La mia forza non deve essere usata come scusa per ferirmi. Io sono forte? Può essere, ma quando tocchi qualcosa che non devi toccare la mia forza si tramuta in cattiveria ed è li che solo chi mi conosce veramente sa di cosa sono capace. Chi mi sfida lo capirà a sue spese strada facendo.
Gli occhi sanno esprimere ciò che la bocca non osa pronunciare.