Susan Randall – Stati d’Animo
C’è un filo invisibile che ci lega alla vita, quel filo si chiama follia!
C’è un filo invisibile che ci lega alla vita, quel filo si chiama follia!
L’amore è un abbraccio che comprende tutto… Il bene, il male.
Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.
Non piangerti addosso se sei caduto da solo e ti rialzi con le ossa rotte.
Niente è facile. Non lo è mai. Se così non fosse sarebbe tutto più semplice: niente dolore, niente delusione, niente solitudine. No, nulla di tutto questo è possibile, perché niente di ciò che realmente conta può essere facile. La gioia nasce dal sacrificio, dalle ginocchia sbucciate, dai cuori infranti. Perché ciò che ci è stato inculcato da bambini non può essere vero: non ci sono favole, non ci sono eroi o grandi imprese, c’è la determinazione di persone semplici che non si arrendono mai!
Quelle maledette parole taciute, ritirate, ingoiate, strozzate in gola per una fottuta paura. Sono le più logoranti e risultano le più pericolose. Perché ad un tratto si ribellano e sgorgano fuori a fiumi, incontrollate schizzano fuori come proiettili. L’epilogo non può che essere disastroso.
È bello sentirsi dire: “non scoraggiarti”, perché ogni tentativo sbagliato, scartato, è un altro passo avanti.