Anonimo – Stati d’Animo
La cosa più brutta è il tempo che passa. La cosa più bella è il tempo che passa.
La cosa più brutta è il tempo che passa. La cosa più bella è il tempo che passa.
Sono in ginocchio e mai potrei stare su un trono più alto a dominare, ché io ci ritrovo tutta la mia muta dignità e delle sferzate non mi curo, esposta al pubblico ludibrio sbeffeggiante e crudele. Sento ogni ghigno malefico alle spalle, ma anche nel chinare il capo ci si eleva. Se si può. Se si sa farlo.
Non vivo in me stesso, ma divengo parte di ciò che mi circonda; e per me, i monti elevati sono un sentimento, ma il brusio delle città umane una tortura: vedo nulla di odioso nella natura, eccetto l’essere una maglia riluttante di una catena carnale, tra le creature collocato, quando l’anima può fuggire, e con il cielo, le vette, l’ansante pianura dell’oceano, o delle stelle, può unirsi, e non invano.
Muore una parte di noi ogni qualvolta siamo tristi: la felicità è vita.
L’amore è una coppa d’amarezza, e per te la berrei tutta.
Attento a ciò che desideri, magari si avvera.
Gli inglesi sono sporchi.