Andrea Fraternali – Stati d’Animo
Sono il bluff del mio cuore.
Sono il bluff del mio cuore.
Sono tra quelle persone che ogni tanto amano guardarsi dentro. Mi piace farlo perché spesso ignoriamo le cose che sentiamo, teniamo duro e andiamo avanti. Ma ogni tanto soffermarsi su ciò che sentiamo non è sbagliato. Inutile ignorare un volere, un dolore… Anche se non ti fermi e fai finta che non ci sia non cambia che lui c’è e prima o poi pretenderà di essere ascoltato. Non rimandare, affronta. Fa meno male che rimandare.
Allungherò la mia mano, asciugherò i tuoi occhi con il vento del silenzio tra i rami della vita. Aspetterò che la tua anima riprenda la via di casa. Prendi questa mano è qui, per sollevarti quando il tuo corpo cade.
Se ti fanno a pezzi, non morire, reagisci. Hai solo fatto l’errore di credere in qualcuno di sbagliato. Ma se resti e ti distruggono fino ad ucciderti li fai l’errore di “permetterglielo” e credimi è l’errore più grande che tu possa commettere. Nessuno merita tanto nemmeno chi ami, perché se ti amasse a sua volta non ti ferirebbe e non ti farebbe a pezzi fino a distruggerti.
Tu non lo sapevi, ma io ti avevo già parlato attraverso il vento, però presa com’eri dal tuo presente, non mi hai ascoltato.
E dopo l’ultima lavatrice, programma “delicati”, detersivo profumato, smacchiatore, ammorbidente quanto basta, mi auguro che domani ci sia il sole, che le macchie siano andate via e il colore non sia sbiadito! Mi dispiacerebbe se il mio cuore perdesse quel suo colore vivace, caldo, quel suo inconfondibile profumo di buono, e se qualche fibra si fosse infeltrita, ma, tant’è, nel gioco delle parti qualcosa si mantiene ma qualcosa è inesorabilmente destinata a degradarsi.
Ritrovare se stessi è come sentirsi nuovamente in pace con il mondo.