Raffaele Caponetto – Stati d’Animo
Pesano come macigni, le parole che non furono mai dette.
Pesano come macigni, le parole che non furono mai dette.
L’estate è il trionfo della pelle, la primavera lo sbocciar d’una speranza, l’autunno un nostalgico incanto, l’inverno un brivido d’essenza.
Per molti sensibilità e stupidità vanno a braccetto: equazione perfetta di quello che penso io riguardo a superficialità e deficienza.
Ci ho messo un po’ a capire che certa gente non è meglio di te, ma si diverte semplicemente a prendere a calci il tuo punto debole!
Noi siamo quelle con l’inverno negli occhi e l’estate nel cuore.
Non fidarti di uno sconosciuto ma neanche di chi presume di conoscerti fino in fondo.
Due sono le cose che non sopporto: il genere umano e la solitudine.