Guido Mazzolini – Stati d’Animo
Martina pensò che la vita non si ferma, è una pietra che rotola, un ruscello che arriva a valle e diventa un fiume. La vita genera vita.
Martina pensò che la vita non si ferma, è una pietra che rotola, un ruscello che arriva a valle e diventa un fiume. La vita genera vita.
A volte decido di sparire da tutto e da tutti perché in quel momento necessito di vivere solo di me stessa.
I pensieri più belli sono quelli che ti lasciano le persone che riescono ad arrivare al tuo cuore senza essere invadenti. Non lasciano prepotenza ne amarezza, ma tatto e gentilezza. Hanno quel profumo che sa di vero e quel sapore di emozione sincera. Le persone che diventano una piccola parte di te senza pretenderlo è perché hanno dimostrato una marcia in più. Quella marcia in più che mancava al tuo “motore” per girare alla grande. E quando hai la fortuna di incontrarle hai solo da sperare che arriveranno con te a fine corsa. Perché se così sarà vuol dire che avranno saputo tenere acceso costantemente il tuo motore.
La più bella delle favole? Raccontare ad una bis-nipote di un’amore lungo tutta una vita, dove la protagonista femminile, sei e sei sempre stata solo tu!
Ogni mattina mi alzo e penso che sarà una grande giornata. E se non dovesse esserlo, è stato comunque un gran risveglio!
Guardavo le foglie ancora Verdi, legate al ramo e mi tornò alla mente di quando bambino giocavo con i colori, sovrapponendo incosciente, pezzi di vetro rotti, poi d’incanto, Giallo e Celeste messi insieme mi regalarono il Verde, il colore della natura. Fantasticai così che Giallo e Celeste, fossero l’uno il colore del corpo, l’altro quello dell’anima… perché come la foglia Verde che ancora ha la forza di legarsi al ramo, diviene Gialla e muore, come un corpo senza forza che abbandonato al vento, torna ad essere polvere, quando la sua anima Azzurra, impercettibile, si distacca, volando via dal Verde, facendo rimanere solamente il Giallo…
Il silenzio che ho riservato a te cela più di mille parole.