Guido Mazzolini – Stati d’Animo
Martina pensò che la vita non si ferma, è una pietra che rotola, un ruscello che arriva a valle e diventa un fiume. La vita genera vita.
Martina pensò che la vita non si ferma, è una pietra che rotola, un ruscello che arriva a valle e diventa un fiume. La vita genera vita.
È difficile ricominciare e ancor più difficile accettare la “fine” che è sicuramente il primo grande passo verso il nuovo inizio. È difficile dimenticare e altrettanto difficile perdonare, se non quasi impossibile concedere quest’ultimo gesto. Quando sei ferito dentro e in modo profondo non puoi perdonare e nemmeno dimenticare.Puoi solo accettare che nella vita ti imbatterai in persone meritevoli di te ed altre che è bene lasciare dietro!
Ho imparato a trovare dentro di me le misure e le ragioni del mio vivere. Ho capito che devo volere ciò che sarò, non posso più vivere per compiacere qualcuno, obbligandomi ad essere quella che non sono.
Sarò sempre avanti: Perché ho saputo scegliere chi tenermi vicino! Perché ho saputo tutelare i rapporti a cui tengo! Perché prima che passare per pazza preferisco passare da sorda! Perché nella mia vita conta il rispetto e la stima di chi amo… Il resto è solo inutile e insignificante merda che per invidia mi tirano addosso!
La storia è fatta di vita passata è presente, di attimi felici, di periodi difficili a volte sfociati nel tormento di ciò che uno vive con dolore con rabbia, ma questo vivere questo sfociare nella consapevolezza fà sempre emergere nuove energie sconosciute a ribaltare le cose te è il tuo modo di affrontarle è tutto sta in noi, poter reagire è ascoltare i suggerimenti del cuore suggerimenti di forza, coraggio è sopratutto di vita. Il cuore vive per l’amore e la vita, non ama le catene.
Ci leghiamo a persone che pensavamo di amarle o perché pensavamo di aver trovato la persona giusta. Ma poi come spesso succede il tempo le rivela per quello che sono in realtà, e restiamo non solo delusi, ma feriti nell’orgoglio perché abbiamo dato parte del nostro tempo a chi non meritava e perdere chi invece lo meritava di più.
Sai quando ti accorgi che sei solo? Nel momento del bisogno. Quando ti senti, nullo, indifeso? Quando la vita ti da dei grossi ceffoni. Quando vedi che non puoi far nulla contro il volere del destino, di Dio, mediti e ti senti spaesato, inerme di fronte a una volontà molto superiore alla tua, non ti restache piangere e pensare che sei una piccola particella in questa vita.