Michela Strega – Stati d’Animo
Spesso mi chiedo come possano esserci tante cose brutte, in un mondo cosi bello?
Spesso mi chiedo come possano esserci tante cose brutte, in un mondo cosi bello?
Non parlo mai di me in prima persona non perché mi senta meno importante degli altri, ma perché l’importanza viene data dai gesti non dalle parole.
Non è solo la timidezza a farci perdere le occasioni. C’è anche il sentirsi costantemente insicuri, quell’insicurezza che intrappola la nostra vera personalità per poi far uscire l’opposto. C’è il “non sono abbastanza”, il “non mi piaccio”, “magari se fossi più magra”. Disagi che ci frullano in testa e che poche persone riescono a percepire realmente, pensieri alle volte non veri ma che comunque ci portano a perdere. Perdere prima noi stessi e poi le occasioni.
Il karate, il nuoto, la palestra, la lettura, la musica e il caffè mi aiutano a fare tutte le altre cose che mi piacciono e di cui ho bisogno per stare bene con me stesso e, di conseguenza, anche con gli altri.
A volte si fa così sottile il confine tra il sentirsi liberi e il sentirsi abbandonati.
Mi piaccio così come sono, con i miei pregi e i miei difetti, e non devo provare niente a nessuno.
L’emozione: un terremoto di massima magnitudo con epicentro nel cuore.