Michela Strega – Stati d’Animo
Spesso mi chiedo come possano esserci tante cose brutte, in un mondo cosi bello?
Spesso mi chiedo come possano esserci tante cose brutte, in un mondo cosi bello?
Sono un Cavaliere con un’anima a metà in cerca della mia metà di felicità.
Penso che vi odierò tutti, ancora per un po’, almeno fin quando non mi amerete, e allora vi odierò ancora di più.
Con quello che provava dentro di sé, si sentiva soffocato e impacciato in quel ristorante, tra le salette dove stavano pranzando anche delle signore, in mezzo a quella confusione e a quel trambusto; quell’atmosfera di bronzi, specchi, lampade e tatari lo disturbava. Aveva paura di contaminare ciò che riempiva il suo cuore.
Ieri, larga era la camicia di ieri, e non ho riconosciuto l’orma del mio corpo zingaro.
Certe cose ti lasciano il vuoto dentro. Incolmabile. Troppo profondo ma non infinito.
Preferisco soffrire che gioire di bugie. Preferisco farmi male che auto convincermi che è diversamente da come è in realtà. Preferisco tacere e togliere che regalare a chi non merita tempo e parole.