Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
Il karate, il nuoto, la palestra, la lettura, la musica e il caffè mi aiutano a fare tutte le altre cose che mi piacciono e di cui ho bisogno per stare bene con me stesso e, di conseguenza, anche con gli altri.
Il karate, il nuoto, la palestra, la lettura, la musica e il caffè mi aiutano a fare tutte le altre cose che mi piacciono e di cui ho bisogno per stare bene con me stesso e, di conseguenza, anche con gli altri.
Non dispongo di parole dettate e dettagliate nella vita che si consuma alla parola. Lodevole, amorevole, precipitevole; in ogni attimo si consuma. Ho avvertito la parola passando dalla parolaccia che, in ogni traccia si consuma! Quando la parola non basta diventa dimenticata e scacciata via esagerando e tramontando in ogni attimo che diventa inutile.
Niente quanto l’attesa è in grado di rallentare il tempo.
Ci sono momenti in cui la tua mente si ferma, il cuore sobbalza e l’anima si spegne. Ci sono momenti in cui la tua strada appare buia e senza via di uscita. Ci sono momenti in cui tutto attorno a te sembra fermarsi; per poi venire verso di te con l’intenzione di schiacciarti. Ecco… è proprio in quei momenti in cui avere qualcuno vicino che può stringerti in un abbraccio è importante e direi quasi essenziale. La forza di un amico, del tuo compagno, di un genitore o di un figlio. La forza di un loro abbraccio lascia traccia certa di rinascita dentro al tuo cuore. Ecco che sai che puoi farcela anche tu, che non sei solo/a!
Ho visto il tempo fuggire lontano da me. L’ho visto passare inesorabile senza che io potessi far nulla. Il dolore e le lacrime mi tenevano inchiodata in un angolo. Era il silenzio e il vuoto a scandire il rintocco dei minuti e delle ore. A volte anche dei giorni in cui lo lasciavo passare senza far nulla per me e per viverlo al meglio. Ora so che il tempo non torna indietro e so che nessuno può ridarmelo. Io voglio godere di esso e voglio dedicarlo a chi merita. E da oggi questa sarà per me una delle priorità.
Bolle, tante bolle. Parole che non vengono comprese, ammissioni che non vengono capite. Bolle, tante bolle. Queste rincorro con la sensazione che stiano scoppiando tutte, prima del previsto. Tutte addosso ad un muro.
Sono stanca di inseguire sempre gli altri, di colpevolizzarmi per cose di cui non ho colpa, cercando di salvare il “non salvabile”. È giunto il momento di lasciare andare via le persone che si sono allontanate da me. E quel momento è arrivato proprio adesso.