Enzo Di Maio – Stati d’Animo
Da buon universitario sessantottino ho sempre amato la pesca. Niente ti rilassa più’ di una canna.
Da buon universitario sessantottino ho sempre amato la pesca. Niente ti rilassa più’ di una canna.
Ci sono momenti in cui comprendi che sei di troppo e sono proprio quei momenti in cui vorresti essere essenziale per quella persona.
Selvagge, impetuose, le emozioni entrano sotto pelle con barbara veemenza, espugnando l’orgoglio, depredando respiri. Poi fuggono in ritirata tra i silenzi di macerie e ceneri. Ovunque brandelli d’anima, schegge di utopia, nubi impenetrabili di nostalgia.
Quante volte siamo stati delusi da persone alle quali teniamo in particolar modo, può succedere è un rischio che si corre nella vita, ma se col tempo questo accade di nuovo, due sono le cose, o siamo masochisti e ci piace che ci facciano del male, oppure la speranza che possano cambiare è così forte da perdonarle ogni volta!
Ogni giorno incontro mille occhi. Occhi diversi. Ognuno racconta la propria storia. Ognuno racchiude in se quei ricordi, tristi o vuoti, gioiosi e frizzanti, di quelle spesso fragilità umane chiamate emozioni. C’è chi preferisce un contatto emotivo il più intenso e coinvolgente e chi solamente un contatto fisico il più scarno e freddo ma a volte il più apprezzato. Le emozioni per quanto a volte ci rendono fragili sono quelle che ci fanno assaporare spesso un emozione forte che è la paura, ed è proprio di fronte a questa paura che noi fuggiamo per non essere o sembrare fragili!
Spesso le persone più silenziose, hanno bisogno semplicemente di una piccola spinta per far uscire fuori ciò che sono realmente.
Non si perde niente a mandar via chi non tiene a noi, chi non ci merita. Prima o poi arriverà chi ci amerà!