Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Pareva sopito; ma è sveglio il tuo cuore!
Pareva sopito; ma è sveglio il tuo cuore!
Allunga la mano, sfiora il silenzio e mi troverai tra le sue carezze, quando non mi vedrai mi sentirai nel soffio del vento.
Ho l’abitudine di rispettare il dolore degli altri: mi pare che il trarre profitto della debolezza nella quale il dolore prostra la carne e lo spirito di una donna sia la più bassa degradazione fisica e psichica in cui è concesso al maschio di cadere.
L’odio deve rendere produttivi, altrimenti è più intelligente amare.
Non trattengo gli abbracci né le dimostrazioni d’amore verso le persone che amo. Non vorrei mai, un giorno dover rimpiangere per non aver seguito il mio cuore.
Ero vissuta sospesa nel tempo. Sfogliavo il passato. Piegai le labbra in un sorriso ironico, quando mi resi conto che mi erano stati strappati dei fogli dai capitoli vissuti in quei mesi o forse si, forse non erano mai stati scritti. Come poteva finire un qualcosa se niente era cominciato, come potevo perderlo se non lo avevo mai avuto?
Leggersi nei pensieri è comunicazione di anime!