Alessandro Rossini – Stati d’Animo
Alla ricerca del tempo perduto per ottimizzare quello futuro.
Alla ricerca del tempo perduto per ottimizzare quello futuro.
Ridi, ridi sempre. Fatti credere matto, ma mai triste, perché la voce gira e il culo di chi ti odia brucia.
Vorrei tornar bambina. Sono tutti fieri di te quando sei piccola. La tua prima parola, i tuoi primi passetti, i tuoi capricci, le marachelle. È tutto bello! Nessuna predica, nessun “cosa ti passa per il cervello”? Sei libera, libera di pensare, di agire, di sbagliare. Perché a quell’età gli sbagli servono a capire e imparare cosa è giusto e cosa no. Poi cresci, e ad ogni tuo passo c’è qualcuno che ti dice, hai fatto la più grossa stronzata della tua vita. E tu ci credi. Cosi smetti di sbagliare, di imparare, di vivere, di essere felice.
Sorgo da origini già moribonde, figlia di figli interrotti, progenie barbara ed io, spezzata nei cordoni ombelicali, prematura, recisa, ad ingurgitare placenta buona e seme cattivo. Psicosi in eredità trasmessa per via epatica, sintomo delle lacerazioni e virus di deliri, ebola paterna, trasfusione di vizi e destini prefigurati. Genetica omicida.
Con te mi sento viva nel cuore, nell’anima e nel corpo, rendi le mie giornate dense di significato. Vivo nei tuoi pensieri e tu nei miei e questo rende tutto più facile, nonostante la lontananza.
Da quando sei andata via ho messo l’orologio indietro per provare a tornare al passato!
Il tempo non ti aspetta, possiamo solo comprenderlo, nulla di più.