Maria Viola – Stati d’Animo
Ci sono giorni che hai bisogno di silenzi, per capire, per comprendere, per incassare i colpi per farsi domande e sopratutto per darsi risposte che solo il cuore può darti.
Ci sono giorni che hai bisogno di silenzi, per capire, per comprendere, per incassare i colpi per farsi domande e sopratutto per darsi risposte che solo il cuore può darti.
Sarà il vento, sarà la notte che arriva, ma passo dalla tristezza alla speranza, piango e poi mi dico: sorridi dentro te c’è la luce, dentro te c’è il tutto, non mollare. E contino a sperare a credere e amare perché ho un sogno nel cuore da realizzare.
Logorroica, intollerante, controcorrente, e pure stronza se è il caso. Ma sempre coerente con me stessa!
Aspettarci qualcosa dagli altri!? Si! Certo, come no! Tante belle parole, bugie e delusioni. Contare su qualcuno!? Si! Certo, come no! Intanto comincia a cercare su “chi”!
Non si può costruire nulla se si vive sospesi nell’attesa.
Sono come una bestiolina colpita a morte che si rintana per leccarsi le ferite.
Sono stato in quella che io chiamo la “terra di nessuno”, ovvero in un mondo che viaggia parallelo a quello reale. Un mondo dove mi chiudo quando dentro di me sto affrontando un dolore e una tempesta degna di tutto il mio coraggio. L’unica cosa che posso dire; è che fino ad oggi ho sempre avuto la fortuna di aver trovato il modo per tornare.
Sarà il vento, sarà la notte che arriva, ma passo dalla tristezza alla speranza, piango e poi mi dico: sorridi dentro te c’è la luce, dentro te c’è il tutto, non mollare. E contino a sperare a credere e amare perché ho un sogno nel cuore da realizzare.
Logorroica, intollerante, controcorrente, e pure stronza se è il caso. Ma sempre coerente con me stessa!
Aspettarci qualcosa dagli altri!? Si! Certo, come no! Tante belle parole, bugie e delusioni. Contare su qualcuno!? Si! Certo, come no! Intanto comincia a cercare su “chi”!
Non si può costruire nulla se si vive sospesi nell’attesa.
Sono come una bestiolina colpita a morte che si rintana per leccarsi le ferite.
Sono stato in quella che io chiamo la “terra di nessuno”, ovvero in un mondo che viaggia parallelo a quello reale. Un mondo dove mi chiudo quando dentro di me sto affrontando un dolore e una tempesta degna di tutto il mio coraggio. L’unica cosa che posso dire; è che fino ad oggi ho sempre avuto la fortuna di aver trovato il modo per tornare.
Sarà il vento, sarà la notte che arriva, ma passo dalla tristezza alla speranza, piango e poi mi dico: sorridi dentro te c’è la luce, dentro te c’è il tutto, non mollare. E contino a sperare a credere e amare perché ho un sogno nel cuore da realizzare.
Logorroica, intollerante, controcorrente, e pure stronza se è il caso. Ma sempre coerente con me stessa!
Aspettarci qualcosa dagli altri!? Si! Certo, come no! Tante belle parole, bugie e delusioni. Contare su qualcuno!? Si! Certo, come no! Intanto comincia a cercare su “chi”!
Non si può costruire nulla se si vive sospesi nell’attesa.
Sono come una bestiolina colpita a morte che si rintana per leccarsi le ferite.
Sono stato in quella che io chiamo la “terra di nessuno”, ovvero in un mondo che viaggia parallelo a quello reale. Un mondo dove mi chiudo quando dentro di me sto affrontando un dolore e una tempesta degna di tutto il mio coraggio. L’unica cosa che posso dire; è che fino ad oggi ho sempre avuto la fortuna di aver trovato il modo per tornare.