Lella Mei – Stati d’Animo
Beati gli ultimi, se i primi faranno la fine dei palloni che salgono in alto in cielo: esplodono.
Beati gli ultimi, se i primi faranno la fine dei palloni che salgono in alto in cielo: esplodono.
Tutto è silenzio –ed io respiro brezzad’atàvico tempo.
Ho un metodo infallibile quando devo prendere una decisione importante: mi siedo davanti a me stessa, guardo fin dove posso arrivare, rivolto i miei ragionamenti da tutti i lati possibili e apro i miei limiti come fossero un solitario con le carte, ma non cambio la loro disposizione, non li getto in faccia ad alcuno, non cambio il mio carattere per nessuno.
Ti proponi sempre di non lasciarti coinvolgere e invece ogni volta accusi il colpo ed ecco ti senti di nuovo fuori posto e la tua margherita non sarà più “m’ama o non m’ama” ma “crollo o non crollo”. E tiri di nuovo su la corazza e ti rimetti in fila davanti a tutti i “forse” di chi non ha capito che il tuo coraggio portava il suo nome.
Guardarsi allo specchio e vedersi costantemente come “qualcosa da buttare”. Come quando apri l’armadio e la prima cosa che fai è buttare via vecchi maglioni che non piacciono più.
La mente si sforza di immaginare soltanto quelle cose che pongono la sua potenza di agire.
La mia coscienza è scudo contro le tue malvagità, esse rimbalzano e tornano al destinatario.