Stefano Gentilini – Stati d’Animo
Quando saprò chi sono, lascerò agli altri la necessità di definirmi.
Quando saprò chi sono, lascerò agli altri la necessità di definirmi.
Le emozioni guardano con gli occhi del cuore, son colori che colmano di sfumature l’anima.
“Si è fatto tardi.” – mi disse ritraendosi da un mio abbraccio. Uno sgambetto all’anima quel sorriso che aveva perso tutto. Baciò le mie guance prima di voltarsi. “Si è fatto tardi.” – ripetè. Mi lasciò lì a pensare al fatto che non sarebbe più tornato. “È presto per andare via.” – non feci in tempo a dirglielo. E quando si allontanò fino a scomparire tra le stradine della città mi sentii, come non mai, sola a prendermi cura di me stessa come nessuno avrebbe mai potuto fare.
Ci sarò sempre per chi con me è presente, per chi sente la mia presenza empaticamente, in silenzio, senza bisogno di inutili parole, percepirò e ci sarò.
Amo troppo la mia libertà. Sarà anche per questo che scelgo sempre e comunque di essere semplicemente me stessa.
Alle volte, sempre, talmente è grande la malinconia e la tristezza che traspare dalle parole che si grida in silenzio e si continua a sorridere.
Doversi sempre sentire messo a paragone con qualcuno, questo non fa mai bene ad una persona…