Stefano Gentilini – Stati d’Animo
Quando saprò chi sono, lascerò agli altri la necessità di definirmi.
Quando saprò chi sono, lascerò agli altri la necessità di definirmi.
Le persone si incontrano. Alcuni incontri sono degni di essere vissuti e ricordati. Altri si perdono nel niente, fanno soffrire grandi dolori e delusioni e poi il tempo ti dirà che perderli è stato solo una fortuna.
Così traslucida questa mia pelle lascia intravedere gli organi e le emozioni, il Dolore dell’ultima costola, il pentimento avvolto allo sterno, l’orgoglio che gonfia i polmoni e l’amore schiacciato a sinistra. Solo la mancanza non mi trova spazio lasciandosi dietro il vuoto ed il cavo cosicché, quando scorgi l’assenza, è lì che sai dimora anche se non la vedi.
Adesso c’è soltanto il sentimento di un buio in cui stiamo sprofondando.
Colgo l’attimo… Per dimenticarti! E se mai riuscirò sarà difficile credere…
Sottile e tagliente è la linea che divide il bene dal male. Questa linea chi tiene in bilico tra l’essere e il non essere. Siamo noi che diamo un senso a ciò che siamo o che saremo. (Siamo noi a decidere il nostro futuro)
Preferisco pentirmi fidandomi di qualcuno che pentirmi dubitando.