Michele Gentile – Stati d’Animo
Ho intenzione di vivermi, riscoprirmi degno delle carezze di un mattino. Per me i raccolti della terra, per me l’urgenza dei mari.
Ho intenzione di vivermi, riscoprirmi degno delle carezze di un mattino. Per me i raccolti della terra, per me l’urgenza dei mari.
Non ho paura di essere me stessa! Non ho paura di dimostrare agli altri chi sono… e, che anch’io qualche volta ho timore di non farcela di non sapermi rialzare. Ma non per questo mi arrendo, oppure imito quella che non sono, un ideologia di una me diversa. Io sono la mia forza e tutto ciò che sono è rinchiuso in ciò che credo, in quello che sento e in quello che voglio realizzare. Credo in me stessa fermamente, nella mia famiglia, nei miei cari, in chi amo, nei miei figli. Ma soprattutto credo nel domani migliore.
Sei in armonia con te stesso, quando hai trovato la giusta sintonizzazione con mente, corpo e qualsiasi ambiente circostante.
Poi una sera, prima di andare a dormire ti alzi, spegni la luce, e il buio appare diverso: più denso, di un liquido cremoso che se muovi una mano ti resta sul palmo e sulle dita, come le carezze sulla resina che piange il cipresso. E allora comincio a spalmarmi di buio. Il viso, il collo, il seno e i fianchi, lungo tutte le gambe, mi spalmo di buio fino a sparirci dentro.
La vera nostalgia non è la mancanza di ciò che si è avuto, ma la mancanza di ciò che si è stati.
Mi aiuto con le illusioni e vivo di emozioni che tu non sai nemmeno di darmi!
Tanti di noi portano dentro fardelli di dolore, ma ci saranno anche briciole di felicità e sono proprio queste briciole che ci danno la forza di andare avanti.