Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Un giorno forse capirò che non è tutto oro ciò che luccica e che spesso l’apparenza inganna, fino ad ora ho avuto fin troppe fregature e forse aprire gli occhi è ciò di cui ho bisogno.
Un giorno forse capirò che non è tutto oro ciò che luccica e che spesso l’apparenza inganna, fino ad ora ho avuto fin troppe fregature e forse aprire gli occhi è ciò di cui ho bisogno.
Non spendere parola perché parola non si spende innanzi alla soavità. Si accarezza con gli occhi. È affanno. Corre il fremito e manca l’ossigeno. Brivido. Si affonda con la stessa delicatezza di una foglia che cade. Ritmo. L’esistenza è incessante. È la vita che stringe. Magone. Si ricomincia. Non si vuole finire. Sorprendersi per continuare a esistere. Esserci. Tesserci.
Esistono persone totalmente inutili all’umanità, esistono persone che vivono per far del male agli altri, esistono persone per cui le uniche parole che mi escono sono andate a farvi fottere.
Vorrei tenere gli occhi chiusi, per poter sognare ciò che in questo momento desidererei, sarebbe bello poter ricevere tutto quello che per una vita è venuto a mancare, stringermi una mano guardandomi negli occhi e poter esprimere tutto ciò che hai dentro, stupirmi con una sorpresa, che sia anche solo il gesto di Vedere davanti hai miei occhi una persona diversa matura di poter affrontare e dimostrare un qualcosa, facendo uscire in me la parte che tutti conoscono, facendo uscire il sole ché è dentro me. Voglio dare un colore nuovo alla mia vita, solo nutrendosi di amore vero può illuminare il mondo intero.
Io ed il mio alter ego abbiamo idee molto diverse io vorrei stare in casa leggere… ascoltare musica sonnecchiare davanti alla tv o al limite scrivere cazzate su facebook, il mio alter ego vuole uscire bere andare per locali incontrare ragazze e fare il brillante o il simpatico di solito va a finire che io esco con il mio alter ego, vado per locali incontro ragazze ma non faccio il simpatico il brillante ma solo me stesso triste o allegro a seconda dei momenti riflessivo o menegreghista Questa sera dopo aver visto un film con me stesso sono uscito con il mio alter ego abbiamo ascoltato blues ma non abbiamo fatto i simpatici nel locale una donna che conosco mi chiede come va? Io bene grazie fine non ho voglia di continuare il dialogo cambiamo sempre io ed il mio alter ego locale questa volta la musica è più forte qui altre ragazze ci invitano o forse invitano il mio alter ego ad andare in discoteca ma io da dietro declino gentilmente bevo ancora una birra altre ragazze che conosco a malapena si fermano a chiacchierare ma sono così interessante? In fondo voglio stare solo con me stesso o con chi non mi vuole strana la vita chiacchiero poco a dire la verità e prendo la via di casa mi faccio ancora una birra mentre scrivo e poi a dormire che è meglio il mio alter ego è leggermente incazzato con me.
Su con la vita, ci sono tanti di quei pensieri e problemi che, se non la prendi nel verso giusto, puoi ritrovarti a terra senza rendertene neanche conto, vivi e sorridi e vedrai che ogni peso che porti sulle spalle sembrerà più leggero.
Le persone ingannano loro stesse fingendo di essere qualcuno che in realtà non si è, per poi divenire il frutto della propria creazione chiedendosi se in realtà quella persona è realmente essa o è solo un prototipo di quello che si è scelto di essere.