Elisabetta Barbara De Sanctis – Stati d’Animo
È la sensualità dell’anima che amo, quella che ti spoglia i pensieri e ti veste le parole.
È la sensualità dell’anima che amo, quella che ti spoglia i pensieri e ti veste le parole.
Essere ciechi e sordi va bene fino a quando la luce e il rumore non sono così forti da iniziare a farti male. All’arrivo del dolore è sempre meglio aprire gli occhi e le orecchie.
Girovagando per il mondo ho trovato me. Il problema è che mi sono resa conto di aver dimenticato la borraccia dell’acqua in questo deserto.
Ho modificato me stesso e la mia vita non senza maledirmi! In meglio? In peggio?… mi sono adeguato e mimetizzato a chi ho avuto intorno! Sono un po di voi… a modo mio!Non riuscirete più a deludermi!
In realtà le parole le lascio cadere su un foglio per disfarmene, perché averle addosso appesantisce il mio cammino, sono zavorra per il mio animo.
Ho dovuto catapultarmi in certe realtà per capire che non facevano assolutamente per me. Ho voluto vivere in prima persona certe situazioni per non soffermarmi a stupidi pregiudizi, che per altro ho sempre detestato. Volendo questo atteggiamento può essere interpretato ipocrita e, perché no, stupido. Ma è il mio modo di vivere e di esplorare il mondo, per poi tornare a casa e capire chi sono davvero.
Le chiacchiere non mi fanno paura, come non mi fa paura ciò pensa la gente, perché io sono me stesso ed un grande valore che mi accompagna da sempre la mia coscienza pulita e posso guardare sempre in alto e fissare gli occhi di chiunque!