Luca Lazzarini – Stati d’Animo
Non esiste emozione più gratificante della commozione, l’espressione più pura della sensibilità, della dolcezza, del grande immenso privilegio di sentirsi umani.
Non esiste emozione più gratificante della commozione, l’espressione più pura della sensibilità, della dolcezza, del grande immenso privilegio di sentirsi umani.
Si sta avvicinando la Santa Pasqua, nei nostri cuori sentiamo un grande vuoto. È in questi momenti che sentiamo di più la mancanza dei nostri cari, ma noi dobbiamo restare sereni, pensare che loro si trovano nella gloria di Dio e ci sono vicini e vivono nei nostri cuori.
Attimi di confusione accompagnano le mie giornate, come un fruscio che batte sulle finestre, un rumore frastornante ed a volte impercettibile.
Si parla tanto della “temuta solitudine”… penso che la vera paura sia quella di rimanere da soli con se stessi.Non è sempre facile “specchiarsi”, ancora più difficile è riconoscersi.
Ci sono dei momenti in cui la mia mente si perde in infiniti spazi, ed è come se fossi spettatore di qualcosa che non mi appartiene, trascendo tutto, niente di ciò che è visibile ha più senso… vedo il mio corpo che si muove ed il mondo attorno a me, ma non riesco a coglierne l essenza; è come se io fossi in penombra e da lì vedessi tutto il resto avvolto di luce, e sento dentro me una smisurata sete di quella luce… una smisurata voglia di sapere… capire… chi sono io?
Le lacrime sono sempre un’emozione. Di dolore, felicità o sollievo… sempre un’emozione.
Sono fatta così, piena di iniziative, di energie… che spesso spendo per persone che poco meritano. Io, vulnerabile ma indistruttibile allo stesso tempo, piena di qualità e di difetti… mai zitta di fronte a qualcosa che non gli va giù ma sempre coerente con se stessa e poco tollerante con chi non lo è.