Susan Randall – Stati d’Animo
Impotente davanti a te destino, impotente mi siedo ed attendo il tuo maledetto potere. Io attendo! L’attesa!
Impotente davanti a te destino, impotente mi siedo ed attendo il tuo maledetto potere. Io attendo! L’attesa!
Sono stata stupida e poco intuitiva in molte occasioni in passato, ma oggi non è più così. Ho lasciato perdere molte cose ed ora voglio riscattarmi e realizzarle una ad una. Non sono più la stessa di un tempo; vero! Però so per certo che sono sicuramente una persona migliore!
Quando pensi a chi ami e chi ami non ti pensa, arrivi a pensare che sia il momento di pensare solo a te. Quando cominci a pensare solo a te, chi ti ama comincia a pensarti e allora… non so davvero più cosa pensare… o forse… non è vero amore.
Non ho paura della solitudine. Spero solo a me stessa di riuscire sempre a vedere il sole, anche quando non è accanto a me!
Lacrime amare, lacrime silenziose, scese durante una notte buia. Inutili lacrime che non risolveranno niente. Lacrime calde, che ti rigano il viso e ti rovinano il trucco. Lacrime trattenute da troppo. Lacrime che si portano via troppe cose, che volevi non finissero mai; ricordi, parole, speranze costruite in così tanto tempo e perse in troppo poco. Lacrime che ti prometti non scenderanno più per cose così futili, ma lacrime che si ripresenteranno ogni volta.
Capita a volte, anche a chi è amato da chi ama, di soffrire per amore, ma per fortuna non invano.
Saprò sempre riconoscere un vero abbraccio da un falso contatto di pelle. Non è difficile riconoscerlo. Quello vero resta e si ripete all’infinito, il finto contatto dura un momento e non sarà cercato più perché niente ha lasciato dentro a chi lo ha ricevuto o donato.