Angela Perri – Stati d’Animo
Prima di addormentarci, c’è sempre una persona che stringiamo nei nostri pensieri.
Prima di addormentarci, c’è sempre una persona che stringiamo nei nostri pensieri.
Felice sabato a tutti anche se non per tutti sarà felice, ma almeno ci proviamo!
Chi può davvero dire dov’è il limite tra genio e follia? Non considerarti folle solo perché altri te lo dicono, se dentro di te senti la forza lampante e sconvolgente della genialità che ti attraversa… considera te stesso un geniale genio, ricoperto da un po’ di polvere divina che gli altri non vedono, e sentiti padrone di qualcosa di unico… te stesso.
Gli addii sono una delle cose più brutte; ma purtroppo, a volte, sono inevitabili. Ad ognuno di esso cerchi di dare un ricordo positivo sul quale poterti aggrappare e allo stesso tempo speri di aver lasciato un piccolo segno, quel piccolo graffio sul cuore che fa in modo di non poter dimenticare i bei momenti passati insieme.
Per saper leggere all’interno di una persona, non bisogna per forza conoscerla da anni. Si può conoscere una persona da cinque minuti e saperla leggere come se fosse un libro aperto e come se la conoscessi da sempre. Basta guardala attentamente negli occhi.Gli occhi sono lo specchio dell’Anima.Dagli occhi si può capire molto di più che da un semplice gesto, da una semplice parola. Dagli occhi si capisce se una persona è triste, allegra, arrabbiata. Dagli occhi si capiscono tante cose. Dagli occhi una persona può essere capace di leggere la nostra interiorità, la Nostra Anima.L’importante è saper leggere quegli occhi, così profondi.Oramai tutti si fermano a guardare l’apparenza, non quello che hai dentro.Il fatto è che in pochi, oggi giorno, sono ancora capaci di leggere e interpretare il Linguaggio degli Occhi.
Che strana la speranza. A volte è la cura altre volte la malattia.
A quanto pare non sono fatta né per essere amata né per ricevere affetto. Sono destinata a spinger via chiunque provi ad abbracciarmi, e a spostare lo sguardo appena qualcuno mi prende per mano e sorride cercando i miei occhi. Nessuno insiste con me, non valgo la pena di riprovarci. Bisogna avvicinarsi piano o mi spavento, non demordere se al primo tocco mi allontano e ritentare una seconda, terza, quarta volta, e a ogni tentativo rimarrò sempre più vicino, fino a quando sarò io stessa ad avvicinarmi. Nessuno lo capisce però, se ne vanno subito tutti. Sono sbagliata io che non mi lascio andare con facilità. Sono sbagliata io a credere che qualcuno lotti ancora per l’amore. Sono sbagliata io, perché non ne merito nemmeno un po’.