Michela Strega – Stati d’Animo
Dimmi, ma quando non avrai più nessuno da imitare come farai a convivere con te stesso?
Dimmi, ma quando non avrai più nessuno da imitare come farai a convivere con te stesso?
Che strano. Maturiamo con l’illusione di diventare finalmente chi siamo. Fino a quando arriva il giorno in cui quel chi siamo non ci piace più. E da lì, la ricerca continua di noi stessi.
È dalle piccole mancanze che nascono i grandi vaffanculo.
Non fermarti troppo a lungo ad osservare la scia lasciata da chi se ne è andato. Il dolore non uccide, ma spesso fortifica, rende migliori dopo la rinascita. Sarai diverso, ma con qualcosa in più che ti permetterà di andare ancora più avanti!
Io sono una tasca e la mia vita sono cuffiette dell’ipod. Se c’è modo di incasinarla, da qualche parte, si stia certi che ce la faccio.
Poi ci sono quei momenti in cui il digiuno è tutto il cibo di cui vorresti nutrirti.
È vero, il male fa più rumore, ma il bene ha radici più profonde.