Lailly Daolio – Stati d’Animo
L’emozione: un terremoto di massima magnitudo con epicentro nel cuore.
L’emozione: un terremoto di massima magnitudo con epicentro nel cuore.
Lo so che ti manca “sospirare” di gioia, far “urlare” il tuo cuore finalmente guarito. Lo so che quello che stai per affrontare non è un percorso facile, ma io ne sono certa che è quello che ti porterà a fare tutto ciò che avevi cominciato ed il tuo cuore tornerà a “pompare” felicità e gioia e non più farmaci.
Volgevo troppo spesso il mio sguardo indietro, verso un passato non del tutto decomposto. Avevo un gran torcicollo all’anima.
Devo trovare una forma di pazzia più ragionevole, questa di parlare ai fantasmi, finirà per farmi diventare matta.
Quando accendo una candela, la fisso con gli occhi per vederla sciogliersi piano in una luce che mi parrà eterna mentre l’illusione indosserà fiera la maschera della speranza. Scrisse Kahlil Gibran “Il paradiso è là, dietro quella porta”. Ma se perdiamo le chiave non sarà perché ci siamo dimenticati dove l’abbiamo messa?
Ho scelto di amare invece di odiare. Ho scelto di sorridere invece di piangere. Ho scelto “essere invece di apparire”! Ho scelto sempre la via più tortuosa, in salita, cosicché io possa comprendere con il sacrificio e lo sforzo il valore della vita. Ho scelto non sempre la cosa giusta, ma quando ho scelto l’ho fatto sempre con il cuore, per non ferire nessuno. Ho scelto di non avere gli occhi bassi, tristi, persi, ma ho scelto di guardare in alto dritto negli occhi della vita. Ho scelto di guardare avanti e vivere oggi quello che mi sono persa nel passato.
Ti lego così forte al dito che tutte le altre diventano nere. Stringo aria in assenza di pelle. Cianosi emozionale sull’anossia dei respiri passati.