Stefano Gentilini – Stati d’Animo
Chi ti ama, cerca di capirti, chi ti odia, cerca di distruggere se stesso.
Chi ti ama, cerca di capirti, chi ti odia, cerca di distruggere se stesso.
Chissà quando i suoi sentimenti sarebbero esplosi un’altra volta come fuochi d’artificio, luminosi come stelle nel cielo limpido, spazzato dalla tramontana. Se c’era una cosa chiara ai suoi occhi era che doveva cogliere l’occasione al volo.
So essere me stessa in ogni posto, con chiunque e comunque. Questo perché non so essere diversa. Non ho molte facce purtroppo ne ho solo una; essa varia soltanto in base a chi ho di fronte, a come mi tratti e ti comporti e soprattutto in base a cosa ti meriti!
Questa scrittura mi miete addosso ecchimosi vistose. Le parole mi tagliano con la precisione di un chirurgo, mi cospargono, subito, di rosso e mi restano, poi, blu e viola a slabbrarmi i primi righi del mentale. Tendere a farmi suturare da consonanti faccendiere che si prodigano a rattoppare le ferite dei significati e dei destinatari mancati. Smagliature e solchi profondi nel tessuto labile di un’emozione recisa.
L’invidia è desiderare la gioia di chi possiede un fiore senza rendersi conto di essere d’innanzi all’immenso campo ricco di fiori da cui è stato raccolto.
Non ho tutto questo grande talento con le persone. Ho ricevuto sempre tante fregature anche quando pensavo di aver trovato qualcuno che facesse al caso mio. Evidentemente io sono un caso a parte, quindi preferisco star sola che con gente ignorante, che giudica senza aver contato quante ferite mi porto ancora dentro.
Puoi schiacciarmi con un solo dito o rendermi felice con una sola parola.