Antonio Papi – Stati d’Animo
Per apprezzare devi sentire, con l’anima ed il cuore, se non senti, non apprezzi, è se non apprezzi non vedi perché chi illumina l’animo lo senti sempre.
Per apprezzare devi sentire, con l’anima ed il cuore, se non senti, non apprezzi, è se non apprezzi non vedi perché chi illumina l’animo lo senti sempre.
Oggi non mi escono le parole di bocca, mi escono solo insulti.
Ti convinci che aspettare non serve a nulla, tu sei quella a cui le cose belle hanno girato le spalle da tempo, sei quella per cui nessuno vuole rischiare nulla, sei quella sbagliata. Tu sei solo una stupida che crede a tutto in cambio di un eterno niente.
Bisogna essere pronti per fidarsi. Ci vuole il coraggio, quello grosso. È che a volte non lo trovi, lo cerchi ovunque, ti ci vorresti appigliare magari. Ci vuole coraggio a fidarsi e non c’è mai tutto quanto. E fa paura tutto, le parole dette, quelle immaginate. Fa paura tutto e fan paura le bugie. E pensi magari faccio male, dovrei lasciarmi andare pensi e poi ti ritrovi lì a domandarti se sia meglio fidarsi e tendersi, o chiudersi e stringere i pugni. Ma lo sai poi, che la vita passa e non ti aspetta.
Io resto qui, ti guardo e penso a quello che è stato tra me e te. Il mio pensiero in te va via, ma resterà sempre con me, il ricordo mi tormenta ora che non sei più qui con me e stai per andar via, ma io ci crederò fino alla fine e sarò li ad aspettarti.
Composta e a modo, nascondo le mie maniere selvagge e le mie abitudini primitive. Sono nata nell’era sbagliata, epoca matrigna che non mi accoglie, orfana a questo mondo fatto di convenevoli e “si deve”, “si fa”. Non chiedo permesso e sgomito per dribblare e doppiare, mi fermo solo quando il fiato è troppo corto e le gambe non ce la fanno più. E ad essere selvaggi c’è un vantaggio, ché lì fuori è una giungla e bisogna saper essere animali tra gli animali per bere e mangiare, figurarsi per amare.
Più mi guardo attorno e più mi accorgo che la gente è pazza!