Luna Del Grande – Stati d’Animo
Io sono una di quelle persone che ha bisogno anche di Ricevere. Sono stanca di Dare.
Io sono una di quelle persone che ha bisogno anche di Ricevere. Sono stanca di Dare.
Non dimenticherò chi, con il cuore in gola, ho amato, e chi, con il cuore in mano, mi ha insegnato ad amare.
Se immagino una vita fatta di colore,niente immagini in bianco e nero e niente dolore.La vorrei rossa come il fuoco e la passionemagari verde che di speranza non si può morire.Immagino una vita blu come il mareche ti abbraccia felice, senza farti malee chiedo luce ad un giallo che di sole si nutreper rinascere nuovo, pronto ancora a soffrire.Voglio l’acqua dal cielo più azzurro,pioggia tenue, fino al suo limitee neve bianca per immacolareogni singolo mondo e… in fondo, in fondomi tingo d’arancio e dei frutti più buoni.Ne traggo vantaggio per continuare questa mia emozione,per costruire il titolo di una canzone.Ora chiedo aiuto al nero, l’assoluto, il colore veroche cela in se tanta tristezza, morte, odio, mala delicatezza che scopro più rosa, copre infinequalsiasi cosa, mi lascio stringere da una vitache gioca lieta, feroce e poco nota a chi devegiudicare, quanto colore si può consumare per dipingereun sogno che deve ancora iniziare.Mi addormento, contento di sapere che dentroporto emozioni allo stato più puro,colorate, infinite e mai dimenticate,sono in cima all’arcobaleno e non mi sembra verodi finire così com’era iniziata.Immagino una vita fatta di colore,poche immagini in bianco e nero e poco dolore.Ti vorrei viva, per poterti abbracciare,per poterti cantare e per poterti ascoltare.
Ecco il pianto il disperato bisogno, la paura; ecco la gioia la certezza, la verità, dare e avere è una bilancia della vita: ti rafforza, ti sminuisce, ti conquista, ti perde. Un’andare e venire, un alto un basso. Facce, solo facce della vita. Guarda dentro di te qual è la tua faccia in questa vita, non ridurti solo ad un pugno di cenere che si perde nell’oceano della presunzione di aver dato non gratificazione alcuna nel donare ma una sola faccia: quella dell’amore disinteressato.
Il cuore ha una “ragione” che la ragione non ha.
Rialzar sempre la testa, offrire il viso a nuovi baci, il cuore a nuovi colpi. Nulla sa fermare una donna che vuol gioire della vita. Potrà sradicare le difese, devastare il tronco con becchi voraci, ma quelle radici, radicate alla madre terra, non potranno attecchire. Ritroveranno sempre la forza per succhiate linfa vitale, anche nel deserto arido del dolore. Donna che raccoglie la spada per curare ferite inflitte con armi bieche, ma nulla potrà fermarla e tu non cambiare mai, il mondo ha bisogno di sentire il gusto dell’amore.
Non mi sfiorano le belle parole, ne ho sentite troppe. Mi conquistano i fatti, le sorprese e chi dimostra di “esserci”.