Samantha Avvelenata – Stati d’Animo
Nel momento in cui ti abitui ad una presenza, poi sei costretto a fare i conti anche con la sua mancanza.
Nel momento in cui ti abitui ad una presenza, poi sei costretto a fare i conti anche con la sua mancanza.
Ed è nella nostra fragilità che troviamo la vera forza.
E ditemi chi non vorrebbe questo! Avere un posto nel cuore di qualcuno dove sei battito.
Sono le emozioni che nel bene o nel male scandiscono il nostro tempo.
Si cosa credo? Credo che tutti siamo nati per brillare di emozioni. Chi brilla non è un uomo che vale meno, soltanto qualcuno non programmato a sorridere sempre, perché la vita l’ha punito troppo volte.
Come mi diverto a sentire certe persone parlare di valori, rispetto, correttezza e vedere poi che tutto hanno inculcato nel cervello tutto tranne quelle cose.
In realtà non era nulla in particolare. Ero solo stanco, avevo bisogno di avere delle certezze, un punto di riferimento fisso, un’ancora a cui aggrapparmi nel momento del bisogno, che mi impedisse di andare alla deriva, come una barca senza timoniere. Ero stanco di essere deluso, di illudermi e di cercare quel qualcosa che sembrava sempre più non esistere realmente. Era così poco quel che mi mancava per realizzare la mia vita, per far si che fosse perfetta, eppure sembrava così immenso, così irraggiungibile e il vuoto che mi lasciava dentro incolmabile. Ma io non mi sarei arreso, no questo mai. La sua ricerca era il motivo della mia esistenza e quando l’avrei trovata niente e nessuno avrebbe potuto separarci.