Patrizia Luzi – Stati d’Animo
Non mi accontento mai, ne voglio sempre di più, di te sempre di più!
Non mi accontento mai, ne voglio sempre di più, di te sempre di più!
Le cose importanti nella vita? La famiglia, i figli, gli amici, il lavoro e la salute, il resto sono tutte cazzate, lo so che è retorica ma qualcuno lo ha dimenticato.
Sono giunta ad una conclusione, mi sono innamorata dell idea che mi sono fatta di lui non era reale era il mio bisogno di emozioni. Il mio cuore si è creato il mito la mia testa l’ha distrutto.
Felice per ogni volta che senza paura mi sono guardata alle spalle e ho avuto la forza di affrontare chi dietro vociferava. Felice di essere la persona che sono: semplice e senza pretese se non quella di essere rispettata. Felice di avere persone vicine che mi amano per quella che sono senza chiedermi di essere diversa. Dolce e anche bastarda se vengo ferita e tradita. Coerente e leale ma mai disposta a svendere i miei valori per una squallida convenienza del momento. Se vengo apprezzata è un bene e se vengo giudicata pazienza. Nel caso vengo odiata, beh… Felice anche di questo perché quelle persone evidentemente se mi odiano tanto non sono come me e quindi non potrebbero mai far parte della mia vita.
Per me la libertà è una bellissima giornata di sole dove non fa nè caldo né freddo, in mezzo ad un paesaggio nella natura, o una strada vuota nel deserto: da una parte c’è il mare, dall’altra la natura senza nessuno intorno, solamente la persona che ami accanto a te, su una moto o su una macchina senza una destinazione alla ricerca dell’avventura, o soli in una spiaggia con le braccia aperte al cielo nel tramonto o all’alba con il vento che ti sfiora la pelle per me quella è la libertà.
Difetti io!? Direi milioni. Se deludo? Certo che si, non sono perfetta, cerco solo di migliorare dove sbaglio e rattoppare le mie imperfezioni. Non mi sento ne migliore ne peggiore di qualunque altro, spero solo di saper e poter comprendere il disegno della vita per migliorarne i suoi andamenti e rimediare ai miei errori fatti. Per Il resto lascio scorrere le acque della sorgente nel loro corso naturale, perché so; che prima o poi giungeranno a destinazione!
Il vaffanculo non è di chi lo legge, ma di chi lo sente suo!