Leonardo Galardini – Stati d’Animo
Come restano parole d’inchiostro sul foglio appena bruciato.
Come restano parole d’inchiostro sul foglio appena bruciato.
Sto bene dove sto, perché in fondo sto bene dove voglio essere in ogni momento in cui decido di stare. E poi voi, ipocriti, a giudicare dove stazionano tutti.
Improvvisamente mi ero persa. Erano passati anni e tutto mi sembrava scomparso, diverso. Le mie passioni riposte nel cassetto erano diventate arrugginite e una strana stretta al cuore mi aveva fatto capire che forse anch’io ero cambiata. Chi ero? Nessuna risposta. Erano rimasti solo una manciata di giorni prima del mio compleanno e stranamente quest’anno non ne tenevo il conto. La mia decisione era quella di non festeggiarlo. Dovevo essere diversa, passare quel giorno contrariamente dai miei coetanei, con me stessa. Se in un anno non hai ancora appreso una parte di te, allora non si può concludere. Ed io avevo ancora il mio pezzo mancante.
Non bevo per dimenticare… perché non servirebbe a niente… bevo per allontanarmi da questa tremenda realtà almeno per un po’, e poi nel caso dovessi pensarti lo farei con un sorriso che di certo non ha un senso.
Spesso capita che parlando molto di me mi confondo e parlo di qualcuno che non sono io. Spesso capita che parlando di qualcuno in verità sto parlando proprio di me. Spesso capita che ciò che diciamo tante volte sono dicerie o parole al vento, ma ciò che facciamo non lo è.
Oh sì, dammi una ragione in più per dimenticare che a volte basta il pensiero per essere morti.
Non spaccate il cuore della gente e se ne trovate uno in mille pezzi riempitelo d’amore, usate la dolcezza come collante e ricomponetelo. Date uno strato di rispetto come colorante e infine una buona mano di costanza come lucidatura finale. Ecco che quel cuore sarà forte, fiero e colmo d’amore, pronto per amare ancora e questa volta per essere amato veramente.