Megan Zanin – Stati d’Animo
C’è chi la chiama follia, io la chiamo voglia di vita, da godere fino all’ultimo respiro.
C’è chi la chiama follia, io la chiamo voglia di vita, da godere fino all’ultimo respiro.
Ho una grave malattiache si chiama fantasiaporta quasi all’eresiaè considerata pazzia.
Nel dolore senti la libertà nel cuore, ti fa percepire vibrazioni che ti portano alla rivoluzione spirituale.
Chi si arricchisce con le lacrime degli altri, non potrà mai piangere di gioia.
Per un cuore appesantito dal dolore un passante che fischietta allegramente per strada può essere un sollievo, un segno che il mondo va avanti e può sempre esserci una luce che illumina, magari per un istante, l’oscurità. Poi, inevitabilmente, tornerà la notte, ma il pensiero che quel motivo possa ancora risuonare sotto le nostre finestre ci aiuta a sperare ancora.
Il vero sballo è nel restare sani!
Come è nobile chi, col cuore triste, vuol cantare ugualmente un canto felice, tra cuori felici.