Alexandre Cuissardes – Stati d’Animo
Dura da troppi anni il mio ultimo anno, senza mai portare quel 31 dicembre fatto solo di fine, senza un primo di gennaio
Dura da troppi anni il mio ultimo anno, senza mai portare quel 31 dicembre fatto solo di fine, senza un primo di gennaio
Per dedicarsi alla politica ci vogliono capacità, senso di responsabilità, onestà, spirito di sacrificio, umiltà. Chi ha queste doti però difficilmente si dedica alla politica.
Arriva sempre la conferma a quei dubbi insistenti, sussurrati dall’anima. Intuizioni, folgoranti certezze.
Talvolta il dolore ci fa piangere, ci fa soffrire, finché qualcosa, qualcuno, tocca il nostro cuore e ti farà riscoprire cose molto semplici… come la bellezza di un tramonto, la magnificenza di una notte stellata, la brezza che batte sul tuo viso: è la forza della natura, l’amore… che ci richiama alla vita!
Ti amerai quando invece di invidiare il bel giardino del tuo vicino proverai a migliorare il tuo; imparerai a conoscere te stesso quando invece di criticare le rose appassite degli altri scorgerai piccoli parassiti sulle tue.
Non so come mai, tu per me non eri nulla, ma ora perché sto così? Perché in un secondo il mio mondo si è devastato? Non so come spiegarmelo! Non so come spiegare le lacrime che ora scendono veloci sul mio viso, e queste lacrime sono per te che per me non vali Niente, o almeno credo. In un secondo tutte le mie sicurezze sono sparite e svanite nel nulla. Ora non so più niente. E nella mia ignoranza continuo a piangere…
Non fidatevi dalle mie parole. Non mi fido neanche io. Sono come un orologio senza lancette. Fidatevi piuttosto dei miei silenzi. Sono molto più coerenti.