Lailly Daolio – Stati d’Animo
Io non amo lo standardismo.
Io non amo lo standardismo.
Le belle facce, le parole sporche. E non ci sto, non lo accetto. Non sono mai stata brava a farmi andare bene tutto. Che son qui per combattere e magari ferirmi. Che la voglio dire tutta e poi magari pentirmi. Mi seguo da sola, non inseguo nessuno. Lo riconosco il marcio che scivola nel buio.
Guardando il mare, è in questo elemento che ritrovo me stessa, e, nella sua peculiarità di calma e tumulti i moti della mia anima, il mio, a volte ermetico altre cristallino, modo di essere, il mio modo di amare mai legato agli argini, il mio profondo e radicato rinnovarmi mantenendo inalterati nel tempo quei valori della vita che hanno reso e rendono autentici e puri i “sentimenti” quelli che, nonostante troppe volte, hanno incontrato riscontri inadeguati, continuano ad essere il solo motore della mia esistenza.
L’amore e la fiducia di chi ci vuole bene, ci sorreggono e ci aiutano ad andare avanti nei momenti di sconforto, quando tutto sembra andare storto, quando vediamo sfumare le nostre aspettative. Sentirsi approvati e apprezzati, ricevere una parola di conforto, un’esortazione a non mollare, ci fa sentire più sicuri, protetti e pronti per affrontare nuove sfide.
Non Amo più sentire il mio Cuore in subbuglio. Lo preferisco avvolto, invece, da un miscuglio di Emozioni apparentemente silenziose: serenità, tranquillità e dalla pace. Forse può sembrare un Cuore strano, il Mio, ma la verità è che Amo il silenzio tanto quanto l’Amore.
Scorda le anguste, le pene abbandona. Quando verrà mattina, spariranno una a una.
Non sono asociale, è che certa gente mi sta sulle palle a prescindere!