Bruno Ferrero – Stati d’Animo
Meglio perdersi una notte di sonno che un’esperienza.
Meglio perdersi una notte di sonno che un’esperienza.
C’è chi crede di sapere e non sa cosa io sia. Esplodo, implodo, vibro. E tremo. Ho un mare dentro e nessuno lo vede.
Arriva la sera tra i vicoli del paese, i lampioni si accendono, tramutando il tutto in suggestivi viottoli romantici e silenziosi che trasudano di ricordi.
Non faccio vedere la mia fragilità. A volte nessuno capisce quanto sensibile io sia: piango si, perché sono umana, di carne e ossa, ho anche un cuore e un’anima. Piango si, perché ho sofferto, e continuo a soffrire. Il mio pianto non è debolezza, anzi è grido, disperazione, perché sono una persona che sogna, lotta, e spera che un giorno qualcuno si accorga che ci sono anch’io in queste mondo.
Osservo e traggo le mie conclusioni. Non ho bisogno di consensi e plausi vari, sono consapevole di quello che sono e anche del fatto che quello che sono suscita invidia, gelosia e cattiveria. Ma a me poco importa, guardo e passo. E me ne “fotto”!
Alcune persone si possono anche cancellare dalla nostra vita, sono le belle emozioni vissute insieme che sono e rimarranno indelebili.
Vorrei tenere gli occhi chiusi, per poter sognare ciò che in questo momento desidererei, sarebbe bello poter ricevere tutto quello che per una vita è venuto a mancare, stringermi una mano guardandomi negli occhi e poter esprimere tutto ciò che hai dentro, stupirmi con una sorpresa, che sia anche solo il gesto di Vedere davanti hai miei occhi una persona diversa matura di poter affrontare e dimostrare un qualcosa, facendo uscire in me la parte che tutti conoscono, facendo uscire il sole ché è dentro me. Voglio dare un colore nuovo alla mia vita, solo nutrendosi di amore vero può illuminare il mondo intero.