Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Non è il colore degli occhi che conta, è l’espressione che hanno, non conta se la bocca è sottile o carnosa, conta ciò che ne esce, non conta se i capelli sono biondi o neri, conta cosa c’è sotto.
Non è il colore degli occhi che conta, è l’espressione che hanno, non conta se la bocca è sottile o carnosa, conta ciò che ne esce, non conta se i capelli sono biondi o neri, conta cosa c’è sotto.
Non dispongo di parole dettate e dettagliate nella vita che si consuma alla parola. Lodevole, amorevole, precipitevole; in ogni attimo si consuma. Ho avvertito la parola passando dalla parolaccia che, in ogni traccia si consuma! Quando la parola non basta diventa dimenticata e scacciata via esagerando e tramontando in ogni attimo che diventa inutile.
È importante ricordarsi di ricordare di non dimenticarmi.
Sono un genitore dalla parte sbagliata, sono una madre dalla parte sbagliata, sono una figlia sbagliata.Vestito inadatto io, scrittore dalle dita intrecciate. Oggi è così.
Volo nella tempesta incurante del vento avverso, anzi, lo sfrutto per volare più alto!
Solo chi non sa cos’è l’abbandono, ti abbandonerà.Solo chi non conosce la fame di un abbraccio, non sa abbracciare.Solo chi non sa questo non potrà mai capire cosa sia donare Amore.
Non è colpa mia se la mia testa pensa!