Walter Di Gemma – Stati d’Animo
La cosa peggiore da sentire dopo un “ti amo” o un “ti voglio bene”, è: grazie!
La cosa peggiore da sentire dopo un “ti amo” o un “ti voglio bene”, è: grazie!
Oggi i colori dell’Autunno hanno preso forma, accendendo il creato; ma troppi sono gli spettatori del Vivere che non scelgono di Essere protagonisti, rimanendo nel limbo dei grigi.
Se non trovi Dio camminando in un bosco, navigando sul mare o salendo su un monte, nessuna religione ti potrà aiutare.
Donne e uomini in cerca di prede da conquistare per capriccio, per uscire dalla monotonia familiare, dalla solitudine, per aggiungere trofei da appendere a un cuore inesistente, ormai sacrificato tra le quattro mura della sicurezza (Spesso economica), dove tutto è come al solito, dove tutto è ipocrita ma indispensabile, dove l’immagine irreprensibile della buona famiglia è sacra, soprattutto agli occhi degli altri, dei quali temono il giudizio. E mentono a sé stessi senza alcun rispetto, con l’isteria nell’animo, arrivando perfino ad uccidere chi potrebbe amarli davvero.
Io ci sono se ci sei tu per me ormai è finita l’epoca dei “ci sono” non corrisposti.
Trascorsero insieme settimane di piccola, intaccabile felicità.
Quando sei vulnerabile la luce tende ad affievolirsi, per questo bisogna essere attenti a rispondere in maniera repentina per ravvivarla e addirittura farla più lucente e nello stesso tempo divenire e diffondere luce a tutte le persone che sono al nostro fianco.